Black Rabbit sta mettendo d’accordo critica e pubblico ottenendo recensioni positive dagli addetti al settore e dominando le classifiche di Netflix per quanto riguardi le serie tv più viste dagli utenti del servizio.
Se è vero che gran parte del successo della miniserie è certamente dovuta alla presenza di due star assolute del grande schermo, Jason Bateman e Jude Law, è altrettanto da sottolineare il fatto che i due interpreti abbiano potuto lavorare su una sceneggiatura capace di rendere i loro ruoli molto interessanti da recitare e da presentare al pubblico.
A proposito dell’arco narrativo dei due fratelli, uno dei registi dello show, Ben Semanoff, ha risposto alle domande di ScriptMag confermando la sua soddisfazione nell’accorgersi di come il racconto funzionasse e sottolineando il parallelismo tra il rapporto dei due protagonisti e quello di altri due personaggi.
Dopo aver condiviso la nostra spiegazione del finale di Black Rabbit e avvisando degli spoiler relativi al quinto episodio presenti nell’articolo, torniamo dunque a occuparci del prodotto distribuito dalla piattaforma dalla N rossa per proporre le parole del filmmaker responsabile di due delle otto puntate.

L’importanza dello studio del rapporto tra i due fratelli protagonisti in Black Rabbit
Dopo aver cominciato la sua carriera nel mondo del cinema e della televisione come operatore di camera, Ben Semanoff sta guadagnando sempre più spazio come regista nell’universo delle serie tv grazie alla possibilità di firmare episodi in produzioni di alto livello in cui è riuscito a far apprezzare il suo lavoro.
Intervistato dal magazine in occasione dell’uscita di Black Rabbit, il regista ha avuto modo di parlare delle sue impressioni nel dirigere lo show creato da Zach Baylin (che ha scritto anche la sceneggiatura di The Order, film del 2024 basato sulla storia vera di un movimento terroristico di estrema destra) e, in particolare dell’arco narrativo di Jake e Vince e delle loro controparti, Junior e Babbitt:
Specialmente nel quinto episodio, abbiamo in parallelo le due coppie di fratelli che cercano di risolvere i propri problemi.
Junior e Babbitt stanno cercando di risolvere il problema: ‘Abbiamo ucciso questa donna e dobbiamo recuperare l’orologio. Non possiamo recuperare l’orologio, immagino che dovremo uccidere gli altri fratelli’. Allo stesso modo i nostri fratelli protagonisti dicono: ‘Abbiamo davvero bisogno di soldi’

Quindi sui personaggi di Law e Bateman ha continuato:
“Il loro arco narrativo è davvero fantastico nel quinto episodio. Cominciano a litigare su come risolvere il problema. Vince ha l’idea di bruciare casa. Convince Jake. E poi Jake suggerisce: ‘Beh, perché non ci assicuriamo almeno che non ci sia nulla qui che vogliamo?’.
Salgono in soffitta e all’improvviso quell’energia frenetica si placa completamente, e si ha questo momento in cui i due fratelli abbassano la guardia, si aprono l’uno all’altro, si confortano a vicenda, parlano delle difficoltà che stanno affrontando nella vita, per poi tornare alla loro natura frenetica e al dare fuoco alla casa.
È davvero un arco narrativo bellissimo. E all’improvviso, alla fine, tutto crolla. Quando i quattro personaggi si riuniscono, quando convergono e le loro due storie si incontrano.
A proposito dell’interessantissima serie tv vi lasciamo alla nostra recensione di Black Rabbit.
Fonte: ScriptMag

