Un devastante incendio e la misteriosa e improvvisa scomparsa di una bambina di 8 anni: queste le premesse alla base di Cortafuego, thriller spagnolo prodotto e distribuito da Netflix e diretto da David Victori, co-responsabile anche della sceneggiatura.
In una narrazione costruita sulla tensione, il lungometraggio presenta allo spettatore la disperazione, la paura e la rabbia di fronte a situazioni tragiche e la facilità con cui sia facile cadere nel pregiudizio e finire preda dei più beceri atteggiamenti animaleschi.
Dopo aver condiviso la nostra spiegazione del finale di Reunion e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque ad analizzare gli intrecci del film per comprendere appieno tutti gli avvenimenti che portano alla conclusione di Cortafuego.

La trama di Cortafuego
Mentre Mara con la figlioletta, e la famiglia del fratello del suo defunto marito stanno sistemando tutte le proprie cose per lasciare la casa in mezzo al bosco nella quale l’uomo ha perso la vita, un poderoso incendio comincia a propagarsi nelle vicinanze.
Intimoriti dalla possibilità di un avvicinamento del fuoco, il piccolo gruppo decide di prendere solo il necessario e lasciare l’abitazione per mettersi al sicuro con l’intento di tornare a completare il lavoro una volta che il pericolo sia terminato.
Pronti alla partenza, Mara si rende conto che sua figlia Lide si sia allontanata da sola, capendo che volesse dare un ultimo saluto a quei luoghi che aveva tanto amato e in cui aveva condiviso tanti momenti con il padre.
Non riuscendo a trovare la ragazzina, zii e madre avvisano la polizia che inizia immediatamente le ricerche con tutti i mezzi necessari per portarla in salvo prima dell’avvicinamento delle fiamme.
Il peggiorare della situazione costringerà però le forze dell’ordine a interrompere le ricerche portando Mara a mettersi in proprio a dispetto degli avvisi di lasciare immediatamente la zona che potrebbe presto essere interessata dall’incendio.
Chiedendo aiuto allo stravagante vicino di casa, Santiago, la donna e il cognato cominciano a sospettare che possa c’entrare qualcosa con la sparizione della bambina, allentandosi ulteriormente alla scoperta che l’uomo sia dedito a strani rituali.

Che tipo di rituali pratica Santiago?
Santiago si dedica a rituali in cui, anche attraverso l’uso di funghi allucinogeni, cerca di aiutare individui che devono affrontare malattie allo stadio terminale ad accettare la propria condizione e a trovare una nuova serenità prima che la morte sopraggiunga.
Le buche scavate dall’uomo, la coltivazione di funghi e gli strani ambienti che ne compongono la casa si spiegano con questa sua missione, per quanto facilmente fraintendibili da Mara e Luis, sopraffatti da paura e pregiudizio.
In effetti, anche il compagno di Mara aveva preso parte a un rito di passaggio preparato per lui da Santiago, riuscendo a trovare un qualche conforto, complicato da comprendere da parte della donna, convinta che invece si fosse semplicemente arreso.

Cos’è la psilocibina?
La psilocibina è una sostanza psichedelica presente in alcuni funghi (quelli coltivati da Santiago) e capace, se ingerita, di avere effetti sull’umore e sul funzionamento di alcune aree del cervello, di indurre allucinazioni e di portare a esperienze mistiche.
Utilizzata per i propri riti dalle civiltà native del continente americano, la psilocibina, dopo essere stata resa illegale in gran parte del mondo, sta lentamente venendo riabilitata in ambito medico per le sue presunte proprietà terapeutiche legate alla possibilità di contrastare ansia e depressione.
Santiago sapeva dove fosse la bambina?
Quando al culmine dello scontro Santiago afferma di sapere dove sia la bambina sta in realtà mentendo per prendere tempo e salvarsi da una situazione che lo vede ormai irrimediabilmente sopraffatto dalla rabbia di Luis.
Probabilmente l’idea dell’uomo è quella di avvicinarsi all’incendio per sfruttare la scarsa visibilità e riuscire a fuggire dal controllo della mamma e dello zio di Lide, sempre più convinti di un suo coinvolgimento.
La fortuna vuole che proprio in quel momento la bambina riesca a far sentire la propria voce permettendo a Santiago di trovarla e di salvarla dal pericolo del fuoco ormai prossimo.

Cosa era successo a Lide?
Rimasta da sola nella capanna che aveva spesso condiviso con il padre, Lide viene sorpresa da un orso e, impaurita, finisce per cadere tragicamente in una profonda buca da cui non riesce a tirarsi fuori in autonomia.
Santiago non era dunque minimamente responsabile della scomparsa della bambina, che, come dichiarato anche alla polizia, aveva lasciato alla capanna dopo averla incontrata, convinto che sarebbe riuscita a tornare a casa da sola.

Cos’è il Fiore di Fuoco che Santiago regala a Lide? Esiste davvero questa pianta?
Il fiore che Santiago porta in dono a Lide viene presentato come Fiore del Fuoco (Flor de Fuego nella versione originale o come Orange Flame Vine nella versione inglese), dotato della straordinaria caratteristica di nascere dopo un incendio, tra le ceneri della devastazione.
La descrizione e l’aspetto della pianta non combaciano però con un’esemplare esistente, per quanto esista effettivamente una pianta, l’Epilobio (in inglese Fireweed) capace di proliferare tra la cenere di un incendio.
Il significato metaforico è chiaro: come il fiore rinasce dopo la distruzione, così la vita di Mara e Lide può e deve ricominciare nonostante il lutto per poter generare ancora bellezza e vita anche dopo un evento catastrofico e provante.
