L’Inverno Più Duro fonda tutta quanta la sua narrazione sul Draug, creatura folkloristica nordica che terrorizza i protagonisti della vicenda, turbati da scelte morali difficili e suggestionati dai racconti e dalle credenze di un membro del ristretto gruppo a cui appartengono.
L’idea dell’essere sovrannaturale porterà scompiglio e morte tra i pescatori in un crescendo di paura e impossibilità di fidarsi dei propri compagni che distruggeranno l’unità della piccola comunità guidata da Eva.
Dopo aver condiviso la nostra spiegazione del finale di L’Inverno Più Duro, torniamo a occuparci del film di Thordur Palsson per approfondire la figura mitologica e avere un’idea più precisa della mitologia che lo circondasse.

Cos’è il Draug?
Il Draug, o Draugr, è un essere non morto della mitologia norrena simile agli zombie di altre tradizioni: al contrario di fantasmi e spettri, infatti, possiede un corpo concreto spesso descritto come bluastro o nero e fonte di una nauseabonda puzza di decomposizione.
La creatura torna all’esistenza per vendicarsi di chi le abbia fatto un torto e per proteggere la propria bara o il proprio luogo di sepoltura, spinta da un forte senso di invidia nei confronti di coloro che appartengono ancora al mondo dei vivi.
Il mostro, a dispetto del proprio aspetto decadente, è caratterizzato da una grande forza e da poteri magici che gli permettono di cambiare forma e dimensione, manipolare il clima, entrare nei sogni dei viventi, diffondere malattie e prevedere il futuro.

Come si ferma un Draug?
Come mostrato durante il racconto di L’Inverno Più Duro, il folklore indica delle precise pratiche per fare in modo che un morto non torni per tormentare i vivi: alcune delle misure preventive prevedevano di collocare forbici sul petto del cadavere, inserire aghi nei piedi o legare insieme i due alluci. Per impedire la fuga dal luogo di sepoltura, la bara sarebbe dovuta essere sollevata e abbassata in tre direzioni diverse per non permettere alla creatura di orientarsi e, in alcune tradizioni, veniva murata in modo da non permetterle all’essere di uscire.
Una volta risvegliato, il metodo più efficace per eliminarlo consisterebbe nel decapitarlo.
Fonte: Villains Wiki
