Con Black Rabbit Netflix ha fatto di nuovo centro presentando una miniserie thriller con un cast importantissimo e una storia profonda che senza la necessità di intrecci artificiosi riesce a sviluppare una trama ricca di svolte e di colpi di scena.
Lo script di Zach Baylin e Kate Susman ha il grande pregio di allargarsi lentamente nel corso dello show fino a costruire una ragnatela di eventi e relazioni che complicano la narrazione in maniera naturale fino al tumulto finale.
Dopo aver condiviso la nostra spiegazione di Le Maledizioni e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque a sviscerare il racconto di Black Rabbit per capire come la serie con Jude Law e Jason Bateman arrivi a una conclusione tragica e allo stesso tempo piena di nuove speranze.

Spiegazione del finale di Black Rabbit
Nel finale di Black Rabbit Vince si suicida gettandosi dal tetto del ristorante per chiudere così il doppio cerchio che lo legava alla questione dell’incidente del collega avvenuto anni prima e alla necessità di fare in modo che la vendetta della famiglia Mancuso non finisca per colpire Gen, Jake, Val e Hunter.
Dopo aver coinvolto il fratello nel suo debito con gli usurai, la situazione di Vince era diventata sempre più complicata fino a vederlo costretto a partecipare alla rapina al Black Rabbit che Junior aveva deciso di portare avanti nonostante l’ordine del padre di annullarla dopo aver ricevuto cinquecentomila dollari da Jake.
Nella confusione degli eventi, infatti, il personaggio interpretato da Jude Law era riuscito a ottenere un incentivo per far sparire i video di Jules che drogava Anna prima dello stupro e per non parlare della cosa con la polizia e aveva usato quei fondi inattesi per ripagare il debito anche senza l’intervento durante la serata di presentazione dei gioielli.
Alla morte di Vince e a seguito di tutti gli intrighi relativi alla scalata alla proprietà del locale e del Pool Room, il Black Rabbit chiude e Estelle decide, dopo la morte di Wes, di non proseguire la sua relazione con Jake, in quello che, a tutti gli effetti, è un nuovo inizio per tutti i protagonisti.
L’epilogo vede Roxie aprire un nuovo locale di cui diventa frontman e chef e in cui viene affiancata da Tony, Estelle continuare il suo lavoro come designer e Jake fare finalmente le scelte giuste nel consegnare la chiavetta con i video compromettenti di Jules (che verrà arrestato), abbandonare lo stile di vita sfarzoso che non poteva permettersi e utilizzare la propria esperienza per iniziare a lavorare dietro al bancone.

La scalata al Black Rabbit e i tradimenti
Mentre Jake cerca di fare il salto passando dal ristorante che ha tirato su con suo fratello a un posto più lussuoso liberandosi al contempo della figura di Wes, ingombrante co-proprietario della sua attività, Roxie ha iniziato a muoversi alle sue spalle per fare in modo di acquisire il Rabbit facendolo fuori.
I comportamenti irresponsabili di Jake (e in precedenza di Vince) hanno infatti messo a rischio la reputazione e la solidità del locale e hanno azzerato la fiducia della chef nei confronti del suo datore di lavoro, poco attento alle questioni etiche e dimostratosi troppe volte incapace di fare un passo in avanti.
Al fianco di Roxie si schiera anche Wes che, scoperto del tradimento di Estelle, prova a vendicarsi dell’amico utilizzando le proprie risorse economiche e i propri agganci per estrometterlo dai due business che aveva intenzione di portare avanti.

Perché il locale si chiama Black Rabbit
Il Black Rabbit prende il nome dal gruppo rock che Jake e Vince avevano formato, i Black Rabbits, e che dopo un iniziale successo aveva terminato la sua parabola ascendente a causa di un litigio tra Vince e la casa discografica e di un’overdose sul palco del fratello maggiore della famiglia Friedken.
I due protagonisti avevano deciso di utilizzare l’idea del coniglio nero come omaggio al simbolo di Playboy facendo sopravvivere la suggestione al loro fallimento musicale e trasformandola nel legame indissolubile che legava i due tanto nel bene quanto nel male.

Due facce della stessa medaglia
L’arco narrativo principale dello show è quello che riguarda la storia di Jake e Vince che, se all’inizio sembrano vivere la vita in maniera completamente opposta, andando avanti con la serie fino all’ultimo episodio appaiono sempre più simili, vicini e indivisibili.
Jake, meno impulsivo e più calcolatore di Vince, finisce per commettere errori forse ancora più gravi di quelli della sua controparte riuscendo però, almeno nel breve periodo, a uscirne più o meno pulito, mentre il fratello maggiore, all’apparenza egoista e incendiario, nasconde dietro il suo atteggiamento ribelle e menefreghista un profondo affetto e un senso di protezione nei confronti dei suoi cari .
Emblematica del rapporto tra i due è la vicenda della morte del padre, Dick, ucciso da Vince nel tentativo di difendere la madre dalle violenze dell’uomo: mentre Vince tiene per sé il peso dell’accaduto per proteggere il fratello dal trauma, Jake, consapevole della verità finisce per non parlare mai della cosa per evitare sofferenze inutili.
La mancanza di comunicazione tra i due fa da contraltare al rispetto e alla fiducia incondizionata che li porta a essere sempre presenti per l’altro e a non abbandonarsi mai, fino alla decisione di Jake di condividere le colpe di quanto accaduto al Black Rabbit e al sacrificio finale di Vince.
