The Bricklayer è un thriller d’azione del 2023 prodotto da Millennium Media ed Eclectic Pictures, diretto da Renny Harlin e con protagonisti Aaron Eckhart e Nina Dobrev nei panni di due agenti della CIA chiamati a porre fine a una serie di omicidi che rischiano di compromettere il lavoro e la reputazione dell’agenzia e di incendiare il clima politico internazionale.
Quando un ex operativo creduto morto inizia a uccidere giornalisti critici nei confronti dell’operato dei servizi USA, infatti, le istituzioni europee (in particolare della Grecia, paese in cui l’uomo è attivo) cominciano a mobilitarsi insieme all’opinione pubblica per denunciare la situazione e reagire alle ingerenze e ai presunti crimini del governo statunitense in una storia ricca di colpi di scena.
Dopo aver condiviso la spiegazione del finale di The Beast in Me e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, torniamo a occuparci di thriller per proporre la risoluzione di tutti gli intrighi e dei significati di The Bricklayer.

Spiegazione del finale e degli intrighi di The Bricklayer
Chi era Radek e perché ha cominciato a uccidere i giornalisti?
Radek, l’assassino che prende di mira prima i giornalisti e quindi il ministro greco, è un ex agente e caro amico di Vail che il protagonista avrebbe dovuto uccidere tempo prima a causa di un’insubordinazione ma che aveva lasciato in vita in cambio della promessa dell’uomo di sparire dai radar.
In seguito al rifiuto dell’uomo di uccidere per l’agenzia degli uomini politici scomodi, la risposta della CIA era stata infatti brutale e decisa portando all’assassinio della moglie e della figlia e all’indicazione a Vail di fare fuori lo stesso Radek.
Risparmiato dal compagno, però, Radek lavora sotto traccia per ottenere informazioni compromettenti sull’operato dei servizi da fornire ai reporter prima di ucciderli per inscenare il coinvolgimento della Central Intelligence Agency e vendicarsi dello sterminio della propria famiglia e per ricattare l’agenzia minacciando di rendere pubbliche i resoconti di tutte le operazioni clandestine e segrete passate e future.

Chi era la talpa?
Radek non avrebbe potuto fare nulla senza le informazioni ricevute dall’interno da parte di un agente corrotto passato dalla sua parte per fornirgli il materiale compromettente con cui mettere sotto scacco la CIA.
La talpa che fa il doppio gioco è Tye, ex fiamma di Vail e funzionaria di alto grado all’interno del distaccamento greco dei servizi segreti statunitense che decide di aiutare il terrorista consapevole che una volta morto l’uomo, lei sarebbe potuta scappare con i soldi del riscatto richiesto per non diffondere le informazioni.
Vail però, si accorge del tradimento notando l’lp preferito di Radek sul giradischi a casa della donna e realizzando di essere stato ingannato da quella che considerava un contatto sicuro e su cui fare affidamento.

Cosa significa la frase che Vail dice a O’Malley mentre si trova in ospedale?
In ospedale O’Malley chiede a Vail perché abbia deciso di fare il muratore una volta terminata la sua carriera come spia con la risposta del protagonista che mette in luce il suo modo di pensare e di agire in contrapposizione a quello della CIA.
L’uomo infatti spiega che quando utilizza un mattone per costruire lui può sapere benissimo quale sia la funzione di quel mattone senza il timore di non comprendere eventuali piani segreti o doppi fini tipici dell’agenzia.
“La sua forma (del mattone) è la sua funzione” è una terribile denuncia del fatto che gli intrighi dei servizi rendano tutto talmente opaco da costringere gli agenti a muoversi in scenari che conoscano solo parzialmente o in cui finiscano per essere delle pedine inconsapevoli di giochi oscuri e terribili: di fatto, la forma della CIA non rappresenta la sua funzione in quanto solo ai piani alti conoscono le reali motivazioni e le macchinazioni che ci sono dietro una qualsiasi operazione.

Come finisce The Bricklayer
Dopo aver ucciso Radek ed essere finito in ospedale a causa dell’intervento della polizia greca, Vail si reca a casa di Tye e scopre del tradimento della donna, coinvolta in maniera attiva nell’operato dell’ex agente divenuto terrorista.
Quando Tye cerca di ammazzare il personaggio interpretato da Aaron Eckhart e scappare interviene Kate che riesce a fermarla e a ucciderla.
Nelle scene finali si scopre che Kate ha deciso di abbandonare l’agenzia nonostante O’Malley avesse deciso di promuoverla mentre Vail continua soddisfatto a portare avanti il suo lavoro come muratore.
