Cabinet of Curiosities: spiegazione del finale di Lotto 36

Il primo episodio di Cabinet of Curiosities, serie antologica horror curata e presentata da Guilermo del Toro, intitolato Lotto 36 e basato su un racconto breve dello stesso regista premio Oscar, racconta la disavventura terrificante capitata al protagonista dopo aver acquistato all’asta un magazzino abbandonato.

Ricca, come è tipico del regista e sceneggiatore messicano, di riferimenti politici, la narrazione della prima puntata, a dire il vero un po’ confusa e poco incisiva, presenta un finale che pone almeno un paio di questioni sulla storia e sul significato della stessa.

Dopo aver condiviso la nostra analisi dei temi di Come un Giocattolo, quarto episodio della settima stagione di Black Mirror (distribuita su Netflix) e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque a fornire la nostra spiegazione del finale di Lotto 36.

Cabinet of Curiosities
Lotto 36
Guillermo del Toro
Netflix
Lotto 36 spiegazione finale

La trama di Lotto 36, primo episodio di Cabinet of Curiosities

Subito dopo aver vinto all’asta il contenuto di un magazzino rimasto abbandonato in seguito alla morte del suo precedente proprietario, Nick viene avvicinato da Amelia, una donna che gli chiede la cortesia di poter cercare in un altro lotto precedentemente acquistato dall’uomo e che le era appartenuto per recuperare i suoi ricordi privi di qualsiasi tipo di valore economico.

Spinto dalla rabbia che si porta dentro, dall’indifferenza e dalle sue idee razziste, Nick rifiuta di aiutare la sconosciuta e si prepara a scandagliare quanto lasciato nel container numero 36 alla ricerca di qualcosa di valore da rivendere per poter ripagare i debitori che lo perseguitano.

Portando alcuni oggetti ritrovati a far valutare, l’uomo scopre di aver messo le mani su tre volumi antichi di grande valore che potrebbero essere valutati una cifra astronomica se accompagnati anche dal quarto e ultimo libro della serie.

Facendosi accompagnare dal possibile acquirente, Nick torna nel magazzino alla ricerca del prezioso tomo che nasconde segreti esoterici e che potrebbe permettere al protagonista di uscire definitivamente dai propri guai finanziari.

Cabinet of Curiosities
Lotto 36
Guillermo del Toro
Netflix
Lotto 36 spiegazione finale

Spiegazione del finale di Lotto 36

Durante il viaggio in macchina, Roland (l’acquirente) racconta a Nick le storie dei libri, riportanti le istruzioni per evocare e intrappolare sulla terra demoni, e della sorella del precedente proprietario del lotto 36, sparita all’improvviso e senza lasciare traccia decenni prima.

Dopo aver trovato il tunnel che conduce alla parte segreta del magazzino, l’uomo interessato al quarto volume avverte Nick di non interagire in nessuno modo con l’eventuale entità nascosta in quel sotterraneo in quanto questa sarebbe capace di individuare l’evidente oscurità nell’animo del protagonista.

Davanti al corpo della mummificato e circondato da un sigillo della donna scomparsa e al quarto libro della collezione, Nick non riesce a trattenersi e si precipita a recuperare il tomo rompendo accidentalmente la prigione che intrappolava il demone incarnato.

Libero, il demone, attratto dalla malvagità di Roland, lo divora inglobandolo con i suoi tentacoli  ottenendo finalmente quanto pattuito con il suo evocatore (infatti il libro prende fuoco) e comincia a inseguire Nick tra i labirintici corridoi fatti di saracinesche, magazzini e tremolanti luci al neon.

Trovata la porta d’uscita chiusa, il protagonista si rivolge ad Amelia, dall’altra parte dell’uscio, pregandola di aiutarlo e venendo ripagato con la stessa moneta che lui le aveva riservato quando la donna lo lascia in balia del mostro.

Cabinet of Curiosities
Lotto 36
Guillermo del Toro
Netflix
Lotto 36 spiegazione finale

Perché ad Amelia era stato tolto il magazzino?

Negli scambi di battute e di denaro tra Nick ed Eddie si intuisce come l’invio dell’avviso di sfratto al vecchio indirizzo di Amelia invece che al nuovo fosse parte di una strategia messa in atto dai due per ottenere vantaggi a discapito della donna.

Cabinet of Curiosities
Lotto 36
Guillermo del Toro
Netflix
Lotto 36 spiegazione finale

Perché il vecchio proprietario andava ogni giorno al magazzino e perché saltellava danti alla saracinesca?

Probabilmente l’uomo che aveva intrappolato il demone nel corpo della sorella tornava ogni giorno a trovarla per portare il nutrimento necessario alla creatura a sopravvivere e che stava preparando durante la scena iniziale prima di morire.

Meno chiara la questione dei saltelli, che si potrebbero ricondurre a una specie di rito messo in pratica dal proprietario del lotto 36 prima di varcare la soglia che lo conducesse faccia a faccia con l’entità evocata grazie ai quattro libri.

Rispondi

Torna in alto