Cabinet of Curiosities: spiegazione del ruolo dei topi di I Ratti del Cimitero

I Ratti del Cimitero, secondo episodio della prima stagione di Cabinet of Curiosities, mette sul piatto un racconto di avidità e disperazione che vede protagonista un profanatore di tombe che si ritrova ad avere a che fare con un esercito di topi dal comportamento peculiare e terrificante.

La narrazione, al di là dell’aspetto metaforico in cui i roditori diventano il riflesso dei peggiori istinti umani, presenta le bestie in maniera particolare, collegandole all’altro segreto oscuro celato dal sottosuolo del cimitero.

Dopo aver proposto la nostra spiegazione del finale di Lotto 36 e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque a cercare di capire chi fossero davvero i ratti protagonisti del titolo della seconda puntata dello show Netflix.

Cabinet of Curiosities
I Ratti del Cimitero
Netflix
Spiegazione ratti
Lovecraft

Nel secondo episodio di Cabinet of Curiosities ratti sono i guardiani della Chiesa Nera?

Se all’inizio della storia il fatto che i topi trascinino via dalle proprie bare i corpi dei morti appare inspiegabile e insensato, collegando i puntini e legando i roditori alla sottotrama del tempio sotterraneo, tutto assume dei contorni sinistramente più concreti.

Come spiegato dal protagonista Masson, infatti, quei topi così diversi da quelli che tutti conoscevano, sarebbero arrivati attraverso le navi da luoghi esotici in cui erano nati dei culti a loro riferiti e che somigliavano a quelli che la caccia alle streghe aveva reso clandestini e relegati ai tunnel costruiti sotto la città.

Le rivelazioni che la Chiesa Nera fosse posta proprio sotto i cunicoli scavati e utilizzati dai ratti e che i corpi trafugati finissero per essere ammucchiati, come degli omaggi, all’interno del misterioso luogo di culto, sono dei chiari indizi del legame tra le bestie e quelle religioni perverse.

In questo senso, i roditori potrebbero essere delle creature dotate di un intelletto particolare e simile al nostro o delle reincarnazioni dei vecchi cultisti intenti anche in questa nuova vita a glorificare i loro dei.

I riferimenti a Lovecraft, sarebbero, secondo questa lettura, chiari e inequivocabili: dalle entità innominabili, ai culti esotici e terrificanti e fino agli animali e uomini riprovevoli al servizio di queste divinità oscure e terrificanti.

A proposito del Solitario di Providence e delle sue storie orrorifiche, vi lasciamo alla lettera di Lovecraft in cui l’autore ha rivelato l’esatta pronuncia del nome del mostruoso Cthulhu.

Cabinet of Curiosities
I Ratti del Cimitero
Netflix
Spiegazione ratti
Lovecraft

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