X-Files ha ridefinito il panorama delle serie televisive ponendo le basi per il boom che sarebbe avvenuto soltanto qualche anno dopo e riuscendo, grazie alla sua struttura in parte antologica e in parte orizzontale a conquistare un pubblico fedele e appassionato nel corso del tempo.
Per quanto lo show sia senza dubbio incasellabile nei generi di fantascienza e horror, il suo creatore, Chris Carter, ha spiegato come nella sua intenzione e secondo il proprio modo di vedere, la produzione contenga anche altro, ponendola, in qualche modo, in uno spazio di mezzo tra il sovrannaturale e l’immaginario e quanto di più concreto ci sia nell’universo.
Dopo aver ricordato che a Ryan Coogler è stata affidata la realizzazione di un episodio pilota del reboot di X-Files, torniamo a occuparci della serie originale per condividere le parole che lo sceneggiatore ha rilasciato in occasione dell’uscita della decima stagione dello show originale.

Per Chris Carter X-Files non dovrebbe rientrare semplicemente nella fantascienza
Parlando con Wired a proposito della sua creatura più famosa e di successo, Chris Carter ha spiegato come, secondo la sua concezione, X-Files contenga alcuni elementi che renderebbero differente il suo racconto rispetto a una narrazione di fantascienza:
All’inizio mi sono opposto all’etichetta di ‘fantascienza’, perché la serie si basa effettivamente sulla scienza. Se non fosse stato per Scully, credo che la serie avrebbe rischiato di diventare un po’ stravagante. Quindi la scienza e la sua accuratezza sono state fondamentali per il successo della narrazione. Credo che Steven Spielberg abbia definito Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo ‘scienza speculativa’ e direi che X-Files, per me, è sempre rientrato maggiormente in quella categoria

Entrando più nello specifico, il filmmaker ha parlato delle sue fonti in materia di scienza e del motivo per cui fosse tanto importante attenersi a qualcosa di tangibile e concreto:
Ho un fratello che fa lo scienziato. È professore al MIT, quindi mi sono rivolto a lui per molte questioni tecniche. Molte delle cose che si vedono nel pilota provengono direttamente da lui. Avevo scritto qualcosa sul tempo e lo spazio, e lui mi ha corretto sulla terminologia.
Prima di Google, avevamo un ricercatore a tempo pieno che si occupava della parte scientifica. Volevamo che fosse tutto corretto perché ho sempre detto che una cosa fa paura solo se è credibile, quindi ci siamo attenuti a questo principio
In attesa di capire se il rifacimento della storica serie sarà approvato definitivamente e, soprattutto, se riuscirà ad accontentare i fan storici di X-Files, vi lasciamo a una nostra lista di film di fantascienza horror terrificanti.
Fonte: Wired
