Something Very Bad Is Going To Happen: i classici dell’horror che hanno ispirato Haley Z. Boston

Ancora nella top ten delle serie tv di Netflix, Something Very Bad Is Going To Happen è lo show scritto da Haley Z. Boston che racconta in chiave horror i preparativi di un matrimonio, quello di Rachel e Nicky, e tiene il pubblico col fiato sospeso fino all’episodio finale.

Con Camila Morrone a vestire i panni della sposa protagonista della sinistra vicenda, Something Very Bad Is Going To Happen è un horror contemporaneo che, come già anticipato nell’articolo dedicato alla spiegazione del finale della serie, molto deve a produzioni cult del genere e ai maestri dell’orrore per grande e piccolo schermo.

Intervistata da SciFiNow, l’ideatrice dell’opera prodotta dai Fratelli Duffer ha spiegato quali siano state le sue fonti d’ispirazione per la stesura degli otto capitoli dello show, svelando al pubblico quale sia la giusta chiave di lettura per comprendere appieno cosa si celi dietro la paura atavica che attanaglia Rachel nella settimana che precede il fatidico sì all’altare.

Something Very Bad Is Going To Happen

Something Very Bad Is Going To Happen: e se avessi scelto la persona sbagliata?

Something Very Bad Is Going To Happen

Stando a quanto dichiarato dalla Boston, i suoi genitori avrebbero un matrimonio ben riuscito: nessun dramma famigliare, nessun intoppo, a legarli sarebbe un rapporto meraviglioso. 

E allora, viene da chiedersi, perché scegliere di trasporre sullo schermo la paura di votarsi a una persona finché morte non ci separi?

Quando ero piccola, mia madre mi diceva: “Assicurati solo di non sposare la persona sbagliata, perché potrebbe rovinarti la vita”. In un certo senso, sono da sempre stata ossessionata da questo concetto secondo cui ci sarebbe una persona giusta e una persona sbagliata da sposare.

Così, mentre la maggior parte delle opere dell’orrore, siano esse pensate per la carta stampata o per la proiezione sullo schermo, cercano di rintracciare la mostruosità all’esterno, la Boston sposta la ricerca verso l’interno, concentrandosi su una delle paure più intime che si possano immaginare: quella della scelta e, in particolare, della scelta sbagliata e delle sue possibili conseguenze.

Tra Carrie e Rosemary’s Baby: la Boston mostra su Netflix il lato terrificante del diventare moglie

Something Very Bad Is Going To Happen

Se scegliere la persona a cui legarsi per, idealmente, tutta la propria esistenza terrena possa sembrare, per molti, già così una decisione terribilmente spaventosa, l’ambientazione della serie, con la tenuta dei Cunningham e la sua struttura labirintica, e la costante penombra a celare il serpeggiante arrivo di un’incombente minaccia, fanno il resto.

Ma come è arrivata l’autrice a partorire il suo show? A influenzare la sua scrittura e a ispirarla sarebbero stati due capolavori dell’horror che hanno altrettante protagoniste femminili: Carrie e Rosemary’s Baby.

Tratto dall’omonimo romanzo dell’indiscusso Re dell’Horror, Stephen King, Carrie di Brian De Palma porta con maestria sullo schermo la difficoltà che vive una ragazza, cresciuta da una madre estremamente rigida e fondamentalista, nel diventare donna. E lo fa, chiaramente, versando litri di sangue.

In Rosemary’s Baby, invece, Roman Polański traspone per il cinema il romanzo di Ira Levin, affidando a Mia Farrow il fardello di interpretare la signora Woodhouse e il suo tortuoso cammino verso la maternità.

In merito alle due pietre miliari dell’horror, la Boston ha dichiarato:

Carrie è uno dei miei film preferiti di sempre. Adoro il tono e il fatto che sembri così moderno, anche oggi. E poi c’è Rosemary’s Baby, il film perfetto sul gaslighting, che guardo ogni anno uscendone sempre con la paranoia che tutti nella mia vita mi stiano mentendo.

Così, se Carrie aveva esplorato il lato terrificante, per una giovane donna, di affrontare i cambiamenti del suo corpo durante la pubertà e Rosemary’s Baby la maternità privandola della retorica romanticizzata a cui siamo ancora, troppo spesso, costretti, con Something Very Bad Is Going To Happen è come se la Boston avesse voluto chiudere il cerchio:

Rosemary’s Baby è la versione più orribile del diventare madre. Carrie è la versione più orribile del diventare donna. Quindi questa serie mi è sembrata essere il tassello mancante, in quanto è la versione più orribile del diventare moglie.

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