Fight Club: per Chuck Palahniuk la versione di Fincher sarebbe migliore dell’originale

Il Fight Club di David Fincher rappresenta uno dei rarissimi casi in cui una trasposizione cinematografica può davvero essere considerata all’altezza dell’opera letteraria, in questo caso a sua volta incredibilmente potente e ricchissima dal punto di vista stilistico e dei contenuti.

In una vecchia intervista, anche Chuck Palahniuk, autore del romanzo originale, ha affermato di aver apprezzato il film, tanto da considerarlo migliore di quello che senza dubbio è diventato il suo lavoro più conosciuto anche grazie all’adattamento per il grande schermo.

Dopo aver raccontato dell’accoglienza riservata al lungometraggio e ai protagonisti della sua realizzazione durante il Festival di Venezia del 1999, torniamo a occuparci del capolavoro dello scrittore nato a Pasco e della sua trasposizione per il cinema per condividere il pensiero di Palahniuk sul film di Fincher.

Fight Club
Chuck Palahniuk
David Fincher
Intervista Chuck Palahniuk Fight Club

Chuck Palahniuk sul Fight Club di David Fincher: “Mi sono sentito un po’ in imbarazzo per il libro”

Nel corso di un’intervista con DVD Talk in occasione dell’uscita dell’edizione home video di Fight Club, Chuck Palahniuk ha avuto modo di esprimere il proprio parere sull’operato di Fincher nel portare sul suo medium di riferimento il labirintico e provocatorio racconto di Tyler Durden.

In questo senso, lo scrittore si è detto assolutamente entusiasta del risultato  ottenuto dal regista di Seven:

La prima volta che ho visto i giornalieri del film è stato quando sono andato sul set: David Fincher mi ha trascinato via dal set per andare nel suo camper e mostrarmeli. Mi osservava per vedere la mia reazione, mentre io non avevo la minima idea di come quelle scene si incastrassero tra loro.

C’erano queste meravigliose riprese di reazioni e cose del genere che sembravano così casuali, splendidamente composte, attraenti e a loro modo divertenti, ma non avevo idea di come si collegassero tra loro. Mi sentivo così a disagio con David che mi guardava.

Quando mi sono seduto con Jim Uhls per registrare la traccia audio del commento per il DVD mi sono sentito un po’ in imbarazzo per il libro, perché il film aveva snellito la trama rendendola molto più efficace e creando collegamenti a cui non avevo mai pensato.

C’è una frase che dice ‘ i padri che creano franchising con altre famiglie’ e non avevo mai pensato di collegarla al fatto che Fight Club fosse stato trasformato in un franchise, mentre il film ha creato proprio quel collegamento. Mi sarei preso a pugni in testa per non aver fatto io stesso quel collegamento

Fight Club
Chuck Palahniuk
David Fincher
Intervista Chuck Palahniuk Fight Club

L’opera di Fincher, in effetti, ha il grande merito di rendere più fruibile, al di là di tutte le incomprensioni del caso, la storia creata da Palahniuk, tanto bella e intensa quanto complicata da seguire a una prima lettura.

Come già detto, anche grazie all’adattamento cinematografico, Tyler Durden è diventato uno dei grandi antieroi della cultura pop contemporanea e Chuck Palahniuk è riuscito a trovare un suo spazio nella cultura di massa dopo essere stato a lungo bistrattato da case editrici evidentemente poco lungimiranti.

A proposito di autori dal piglio trasgressivo e di personaggi letterari indimenticabili, vi lasciamo alle dichiarazioni di Bret Easton Ellis sul suo Patrick Bateman.

Fonte: DVD Talk

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