Predator: Badlands, il regista Dan Trachtenberg sulla saga e sul suo futuro

In occasione della promozione di Predator: Badlands, Dan Trachtenberg, regista del film, di Prey, e di Predator: Killer dei Killer, ha rilasciato un’intervista a SciFiNow per discutere della sua nuova opera e del futuro del franchise.

Nel corso della chiacchierata, il filmmaker ha potuto infatti spiegare cosa secondo lui renda speciale e appetibile, tanto per il pubblico quanto per gli autori, la serie cinematografica, cosa abbia imparato dalle sue prime due esperienze in questo universo e se sia intenzionato a realizzare qualcosa partendo dall’idea di Predator: Killer dei Killer.

Dopo aver ricordato come la prima versione del design dello Yautja fosse più comica che terrificante, torniamo a occuparci della saga cominciata nel 1987 con il film con Arnold Schwarzenegger per condividere le dichiarazione di Trachtenberg a proposito di questo nuovo capitolo e di quello che potrebbe riservare il futuro per i fan del franchise.

Predator: Badlands
Dan Trachtenberg
Predator: Badlands intervista
Predator: Killer dei Killer
Yautja

Per Dan Trachtenberg cosa rende speciale la saga di Predator è il mix di generi da cui è costituita

Interrogato a proposito dei motivi che lo avessero spinto a lavorare su due nuovi prodotti per il grande schermo di Predator (e per uno destinato al mercato televisivo), il nativo di Philadelphia ha risposto chiamando in causa una peculiarità dell’opera originale:

Penso di essere stato attratto dal fatto che il film originale dell’87 era una combinazione di generi e quindi inaspettato. Setta il precedente per ogni nuovo capitolo del franchise per essere un diverso tipo di miscuglio di generi e per essere senza precedenti. E aveva una creatura che allude a una cultura e a un codice che non era stati davvero esplorati.

E abbiamo visto un sacco di altri franchise in cui si è scavato a fondo, mentre con Predator non è ancora successo. Poi la creatura può essere un protagonista davvero unico e credo che a volte alcuni film siano davvero emozionanti ma siano un po’ limitati dall’avere un protagonista che abbiamo già visto, così come la trama o l’estetica dell’opera possono avere delle restrizioni a causa del personaggio principale, e avere il Predator come protagonista permette unicità e una sorta di nuovo viaggio

Predator: Badlands
Dan Trachtenberg
Predator: Badlands intervista
Predator: Killer dei Killer
Yautja

Dopo Predator: Badlands, il regista tornerà a raccontare le storie dei personaggi di Killer dei Killer?

Riguardo la possibilità di tornare sui protagonisti del film d’animazione uscito nel giugno 2025 sulla piattaforma di streaming Disney+, Trachtenberg ha quindi spiegato:

Ho amato tutti quei personaggi e a un certo punto c’è stata una versione del film in cui alla fine morivano tutti. Sono contento di non aver realizzato quella versione e sono emozionato dal fatto che siano ancora vivi e mi piacerebbe raccontare di più delle loro storie

C’è quindi da aspettarsi, come prevedibile visto il finale del film d’animazione, che quei personaggi torneranno a fare capolino, prima o poi, in una nuova narrazione dall’universo di Predator. In attesa di poter capire come e quando, vi lasciamo alla nostra recensione di Predator.

Fonte: SciFiNow

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