Something Very Bad Is Going to Happen: spiegazione del finale

Scritta dalla regista e sceneggiatrice statunitense classe 1994 Haley Z. Boston, Something Very Bad Is Going to Happen è una miniserie tv horror targata Netflix, disponibile sulla piattaforma di streaming dalla N rossa a partire dal 26 marzo 2026.

Con Camilla Morrone e Adam DiMarco, Something Very Bad Is Going to Happen si compone di otto episodi, la cui regia è stata affidata a Weronika Tofilska (già nota per aver diretto i primi quattro episodi della commedia nera Baby Reindeer), Axelle Carolyn e Lisa Brühlmann, ed è stata realizzata in collaborazione con la Upside Down Pictures, la casa di produzione fondata dai Fratelli Duffer, divenuti celebri per Stranger Things.

Avvertendo i lettori della presenza di spoiler nell’articolo, cerchiamo di dare una spiegazione all’epilogo della storia che vede Rachel protagonista di una serie di macabri eventi portati sul piccolo schermo dalla Boston, partendo dalla trama dello show.

Something Very Bad Is Going to Happen

La trama di Something Very Bad Is Going to Happen: Rachel e Nicky verso il fatidico sì

Something Very Bad Is Going to Happen

La storia raccontata nella miniserie firmata dalla regista del corto Beach Logs Kill si apre con Rachel (Camilla Morrone) e Nicky (Adam DiMarco) in viaggio verso la baita di montagna dei genitori di lui, pronti a convolare a nozze.

La ragazza, orfana di madre, inizia fin da subito a percepire che il cammino che la porterà verso l’altare non sarà agevole: una strana e atavica sensazione che qualcosa di terribile accadrà inizia ad attanagliarla, tanto da farle mettere in dubbio la scelta di aver accettato la proposta di matrimonio.

Se quello che si potrebbe pensare di primo acchito sia di trovarsi di fronte a una futura sposa in preda all’ansia per un evento considerato tanto importante dalla società che abitiamo, beh, si è fuori strada: gli eventi che andranno a costellare la settimana che separa la giovane coppia dal fatidico sì saranno tanto inquietanti, incredibili e oscuri da far ricredere anche gli scettici.

Something Very Bad Is Going to Happen: spiegazione e significato del finale

Cosa succede a Rachel nel finale di Something Very Bad Is Going to Happen?

Something Very Bad Is Going to Happen

Dopo aver scoperto che la sensazione iniziale di terrore che l’aveva colta nel tragitto verso la location designata per il suo matrimonio affondava le radici in circostanze tanto assurde quanto, purtroppo, concrete, Rachel cerca di escogitare un piano per sopravvivere al giorno delle sue nozze.

Avendo scoperto di essere vittima di una maledizione, per la quale, qualora non sposasse la sua anima gemella, avrebbe dovuto abbracciare la Morte e seguirla nell’Oltretomba in maniera cruenta e istantanea, come sua madre prima di lei e i suoi avi da generazioni, Rachel fa di tutto per scoprire come battere la mietitrice: armata di documenti ufficiali, libri esoterici e anestetici, la ragazza sfida il suo destino.

Nonostante l’arguzia e la tenacia che la contraddistinguono, la protagonista capisce, infine, di non poter vincere: la Morte non la prende con sé perché maledetta, ma perché il suo promesso sposo non ha creduto in lei, non l’ha sposata in tempo e non ha compiuto il suo atto di fede, ma non verso l’ultraterreno bensì nei confronti dell’anima umana che aveva di fronte e alla quale avrebbe dovuto giurare eterna fedeltà.

Cosa vuole dirci Something Very Bad Is Going to Happen?

Something Very Bad Is Going to Happen

Perché il senso di Something Very Bad Is Going to Happen, con le sue evocazioni dal passato e le sue sedute spiritiche, con la Morte che serpeggia tra gli invitati al ricevimento del matrimonio di Rachel e Nicky pronta a ricevere il suo bottino dal Testimone, giunto alla festa per adempiere ai suoi obblighi verso la Signora in Nero, sta in questo passaggio: amare qualcuno è un atto di fede.

Niente e nessuno può indicarci la via corretta da percorrere, nella vita, non esistono cammini già segnalati e ben incanalati, ognuno di noi può e deve essere artefice del proprio destino: l’invito, costantemente ribadito nella miniserie, a scegliere con cura la persona con cui trascorrere il nostro tempo terreno è il fulcro di tutta la vicenda.

Scegliere con poca attenzione, lasciandosi comandare dalla convenienza sociale o economica o dalla mera apparenza il compagno con cui trascorrere l’esistenza equivarrebbe a sprecare la nostra occasione di realizzare il nostro progetto di vita: l’anima gemella non è designata dal destino, ma è reale se ritenuta tale, se sentita e vista nel profondo, mentre prendere alla leggera una decisione tanto importante significherebbe esistere, ma da morti viventi.

La Morte, con la sua maledizione, diventa così metafora di svalutazione della vita.

Rachel Harkin: da Sposa a Testimone

Something Very Bad Is Going to Happen

Caduta morta, ricoperta completamente del suo stesso sangue, la giovane torna però a sorpresa tra i vivi: il Testimone, il personaggio che fin dalle prime battute della serie appare sullo schermo, sembrando dapprima una visione allucinogena della ragazza, per poi rivelarsi reale nel quarto episodio, chiude il cerchio con la Morte, donandole tante anime corrotte, legate solo alle apparenze e alle convenzioni sociali, in un solo colpo.

L’Immortale, così, può finalmente riposare in eterno, lasciando la sua valigia e la sua missione a Rachel che, risvegliatasi la mattina seguente la celebrazione di quello che credeva il suo vero amore, fa sue le vesti e gli obiettivi del maledetto, pur stravolgendone il proposito.

Se il non morto, infatti, dannato per aver abbandonato all’altare la sua Marianne per paura della Morte e condannando, così, la sua amata e la stirpe di lei, vagava di sposalizio in sposalizio per pareggiare i conti, Rachel esplicita, dichiarandolo al piccolo Jude Cunningham, il suo intento: essere sì testimone, ma anche spalla e consigliera, ricordando al bambino di credere in ciò che sente e di considerarlo reale, sempre.

Da Sam Raimi a Quentin Tarantino: Haley Z. Boston e la sua sposa

Something Very Bad Is Going to Happen

Facendoci prima credere che la famiglia di Nicky, i Cunningham, vogliano sbarazzarsi in maniera violenta della ragazza alternativa che il figlio prediletto ha scelto di portare all’altare, per poi sbatterci in faccia la Morte, i suoi cruenti piani e le sue scommesse diaboliche, l’ideatrice di Something Very Bad Is Going to Happen porta in scena un prodotto ben studiato che molto deve a grandi firme del cinema contemporaneo.

Se le battute finali dell’ultimo episodio, quando Rachel in bianco mentre piange lacrime purpuree si accascia nel patio della tenuta dei Cunningham, ricoperto da una candida coltre di neve, potrebbero istintivamente richiamare la scena di Kill Bill Vol. I in cui Beatrix Kiddo, l’iconico personaggio femminile interpretato da Uma Thurman, pareggia i conti con O-Ren Ishii sulle note di Don’t Let Me Be Misunderstood, è altrettanto vero che lo stile della camera da presa, l’utilizzo massivo del sangue e le accelerazioni nelle inquadrature evochino Sam Raimi e la sua trilogia horror cult, La Casa.

Quello che ne viene fuori, con qualche sbavatura nella trama, è una miniserie avvincente e orrorifica, che riesce a dare alla sposa – personaggio tanto amato nella cinematografia e prestatosi nel tempo a diverse interpretazioni, da quella vendicativa di Tarantino a quella irriverente e libera di Maggie Gyllenhaal nel suo The Bride!, per citarne solo alcune, – un carattere specifico, ricordandoci di non lasciare che niente e nessuno possano mettere in discussione ciò che sentiamo, nel profondo, come autentico.

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