The Night Flier: 4 curiosità relative al film tratto da Stephen King

Quando si parla di adattamenti per lo schermo dei lavori di Stephen King bisogna prendere in considerazione il fatto che non tutte le ciambelle siano venute col buco e che non tutte le trasposizioni dedicate al Re abbiano potuto contare su budget e produzioni di primo livello.

The Night Flier rientra sicuramente nella categoria di quei film tratti da opere dello scrittore del Maine che hanno avuto un processo di creazione e di sviluppo meno ricco, sotto tutti i punti di vista, e che non sono riusciti a ottenere un riconoscimento positivo da parte della critica.

Il lungometraggio di Mark Pavia che vede protagonista Miguel Ferrer ha però saputo ritagliarsi un piccolo spazio nel cuore degli appassionati, divenendo un cult tra i Fedeli Lettori e tra gli amanti degli horror di serie b.

Dopo aver parlato del programma Dollar Baby voluto da Stephen King, torniamo a occuparci di adattamenti minori dallo scrittore per condividere qualche interessante curiosità che riguarda The Night Flier.

The night Flier
The Night Flier curiosità
Stephen King
The Night Flier sequel

Trenta giorni di riprese, meno due

Il regista e co-sceneggiatore Mark Pavia aveva ottenuto dalla produzione soltanto trenta giorni di riprese per completare il lavoro sul set relativo a The Night Flier: il budget, di appena 1 milione di dollari, aveva avuto in questo senso un ruolo fondamentale nel costringere il filmmaker a portare a termine il proprio lavoro in un lasso di tempo davvero ristretto, soprattutto considerando la necessità di ricorrere a effetti pratici non semplicissimi da portare in scena.

Pavia e la squadra di lavoro hanno inoltre dovuto perdere un intero giorno di lavoro a causa dell’uragano Bertha e del suo passaggio sulla Carolina del Nord (location delle riprese) che ha rischiato di distruggere i set e ha forzato una pausa imprevista.

Nonostante le difficoltà, il team è riuscito a portare a compimento la missione con un giorno d’anticipo rispetto a quanto previsto, dando vita alla propria creatura in appena 28 giorni effettivi di effettiva attività sul set.

The night Flier
The Night Flier curiosità
Stephen King
The Night Flier sequel

The Night Flier e gli easter egg relativi a Stephen King

Quando Katherine si sofferma a guardare i titoli dei vecchi articoli del reporter protagonista della vicenda, Richard Dees, scopriamo che l’Inside View ha già avuto a che fare con incidenti relativi al mondo kinghiano: gli articoli presentano infatti riferimenti espliciti a L’Occhio del Male, Il Metodo di Respirazione, Cose Preziose, La Falciatrice, Primavera da Fragole e I Figli del Grano.

Dees appare inoltre per la prima volta in La Zona Morta come un giornalista che prova a intervistare Johnny Smith.

The night Flier
The Night Flier curiosità
Stephen King
The Night Flier sequel

The Night Flier e la sua curiosa distribuzione

Frutto di una produzione italo-americana, The Night Flier, pensato per il grande schermo è stato oggetto di una distribuzione quantomeno peculiare: l’opera è infatti uscita nelle sale italiane il 30 aprile 1997, con quasi sette mesi d’anticipo rispetto al debutto statunitense, avvenuto in tv su HBO.

Soltanto il 6 febbraio 1998 il film ha ottenuto una diffusione, seppur limitata, nei cinema americani, riuscendo a portare a casa il misero (anche a causa della pubblicazione televisiva di qualche mese prima) bottino di circa 125 mila dollari.

The night Flier
The Night Flier curiosità
Stephen King
The Night Flier sequel

Il sequel scritto da King e mai prodotto

Nel corso di un’intervista rilasciata al podcast Shock Waves, Stephen King ha rivelato di aver lavorato, insieme a Mark Pavia, a un sequel di The Night Flier scritto a quattro mani insieme al regista del primo capitolo.

Fear of Flying, questo il titolo del film che non ha mai visto la luce, si sarebbe concentrato sulla figura di Katherine e sulle sue investigazioni relative alle origini del mostruoso vampiro che abbiamo conosciuto nell’opera originale.

Nonostante il coinvolgimento diretto del Re, Pavia non è riuscito a trovare nessuno disposto ad affidargli il budget di 10 milioni che richiedeva per realizzare il lungometraggio, rimasto incompiuto.

Fonti: IMDbScreen Rant

Rispondi

Torna in alto