Ovunque Tu Sia: spiegazione del finale e dei diversi intrecci della miniserie Netflix

Harlan Coben torna su Netflix con Ovunque Tu Sia, ennesima miniserie thriller adattata da un suo romanzo, e con un nuovo mistero da risolvere negli 8 episodi presentati sulla piattaforma di streaming dalla N rossa con base in California.

Come tutte le opere televisive tratte dai lavori dello scrittore di Newark, la trama e lo sviluppo del racconto risultano un po’ confusi, non sempre del tutto coerenti e a volte tirati un po’ a forza per fare in modo che la narrazione prosegua nella direzione scelta.

Dopo aver proposto una lettura del finale di Una di Famiglia – The Housemaid e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque a provare a sciogliere ogni dubbio riguardo i vari intrecci dello show e a proposito del finale di Ovunque Tu Sia.

Ovunque Tu Sia
Spiegazione del finale di Ovunque Tu Sia
Ovunque Tu Sia spiegazione finale
Harlan Coben
Hayden

Trama di Ovunque Tu Sia

Dopo cinque anni di prigione a seguito della condanna per aver ucciso il proprio figlio Matthew, David Burroughs scopre dell’esistenza di una foto in cui è ritratto un ragazzino con una voglia identica a quella del bambino e della stessa età che avrebbe avuto il piccolo nel caso fosse in realtà sopravvissuto.

David, pur conscio della propria innocenza, aveva sempre accettato la propria pena per non essere riuscito a proteggere Matthew nella notte in cui è stato ritrovato morto, sfigurato e irriconoscibile a causa delle terribili percosse subite.

Le speranze che il corpo potesse essere stato sostituito e che il figlio sia ancora vivo da qualche parte, riaccendono una nuova scintilla nell’uomo che si dimostrerà pronto a tutto pur di cercare di ritrovare Matthew.

Ovunque Tu Sia
Spiegazione del finale di Ovunque Tu Sia
Ovunque Tu Sia spiegazione finale
Harlan Coben
Hayden

Spiegazione del finale di Ovunque Tu Sia

Come finisce Ovunque Tu Sia

Dopo il ritrovamento di Matthew, ci viene mostrato il funerale del padre di David, ucciso dal cancro ma capace di trascorrere almeno un po’ di tempo di qualità insieme al nipotino creduto perso per sempre.

Nella scena David racconta del ritrovato rapporto tra Cheryl e il suo nuovo marito mentre la telecamera si sofferma sul particolare delle mani di Rachel e del protagonista interpretato da Sam Worthington che si sfiorano dopo l’incredibile avventura vissuta fianco a fianco.

Ovunque Tu Sia
Spiegazione del finale di Ovunque Tu Sia
Ovunque Tu Sia spiegazione finale
Harlan Coben
Hayden

Chi ha rapito Matthew e perché?

Nel finale di Ovunque Tu Sia si scopre che Matthew è ancora vivo ed è stato rapito da Hayden, l’ex fidanzato di Rachel e rampollo della ricca e potente famiglia Payne, arrivato a compiere un atto così estremo convinto del fatto che il figlio di Cheryl e David fosse in realtà suo figlio biologico.

Quando Cheryl si era recata presso una clinica per la fertilità gestita dai Payne, infatti, la donna aveva usato il nome della sorella (Rachel) per sottoporsi a inseminazione artificiale senza farlo sapere al marito e Hayden, credendo si trattasse davvero di Rachel aveva fatto in modo di usare il proprio seme per l’operazione (così da “costringerla” ad avere un figlio da lui).

Sfruttando la gestione da parte della propria famiglia di un orfanotrofio svizzero, Hayden aveva ucciso (o fatto uccidere) un bambino della struttura per poterlo sostituire a Matthew e far credere, attraverso un test del DNA falso, che il figlio di David fosse morto così da poterlo rapire senza che nessuno continuasse a cercarlo.

In realtà Cheryl era rimasta incinta di David, a tutti gli effetti padre di Matthew, ma Hayden era stato mantenuto all’oscuro della cosa da sua madre che aveva avuto il test di paternità che confermava come stessero le cose.

Ovunque Tu Sia
Spiegazione del finale di Ovunque Tu Sia
Ovunque Tu Sia spiegazione finale
Harlan Coben
Hayden

Le false piste

A complicare la vicenda raccontata in Ovunque Tu Sia ci sono le due false piste che i protagonisti seguono per gran parte delle otto puntate della serie: la prima, quella relativa alla famiglia malavitosa dei Fisher e la seconda, quella che riguardava il medico Jacob Heller, colpevole di aver utilizzato il proprio seme per le proprie pazienti ai tempi in cui aveva lavorato nella clinica dei Payne.

Il sospetto sui Fisher, quello su cui si basa gran parte del racconto, nasce dalla falsa testimonianza di una donna pagata da uno degli uomini di Nicky Fisher per fare ricadere la colpa della morte di Matthew su David e dal rancore portato dal malavitoso nei confronti del padre del protagonista.

Il figlio di Nicky era infatti morto in carcere dopo che Lenny aveva falsificato le prove riguardanti un omicidio effettivamente commesso dal ragazzo ma per cui avrebbe potuto farla franca e l’idea di convincere la testimone a indicare il falso nasceva con il solo scopo di rendere pan per focaccia all’ex poliziotto, senza però ulteriori implicazioni nella sparizione di Matthew.

A chiarire la vicenda lo stesso Nicky Fisher: dopo aver prelevato a forza sia David che Lenny, il capo del Ratto cerca di capire se David sia sincero nel suo tentativo di ritrovare Matthew (assicurandosi così dell’innocenza dell’uomo) e quindi ammette di aver corrotto la testimone negando qualsiasi altro tipo di coinvolgimento e mettendo la pulce nell’orecchio al protagonista a proposito del fatto che il rapitore potesse essere stato mosso da qualche legame con la famiglia della madre del bambino e non con le sue vicende.

Allo stesso modo, i sospetti su Heller decadono nel momento in cui Cheryl si dice sicura di non essere stata seguita nel percorso terapeutico dall’uomo e ammette di aver utilizzato il nome di Rachel, convincendo tutti che dietro alla vicenda dovesse esserci l’ossessione di Hayden per la giornalista.

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