The Last House: analisi dei temi e spiegazione del finale

The Last House è un horror fantascientifico scritto da Matthew Robinson (lo stesso sceneggiatore di Good Luck, Have Fun, Don’t Die), diretto da Louis Leterrier e distribuito in Italia sulla piattaforma di streaming Netflix a partire dal 7 agosto 2026.

Opera riuscita soltanto a metà a causa di una scrittura poco coerente a livello di ritmo e di messaggio, il film con protagonista, tra gli altri, il Wagner Moura di Civil War regala intuizioni interessanti e richiami lovecraftiani in un racconto che mette in discussione la nostra interpretazione del mondo e costringe a riflettere su come sia cambiato il nostro rapporto con il pianeta e con la società.

Dopo aver condiviso il nostro approfondimento sulla nuova e straordinaria primavera che sta vivendo l’horror e avvisando degli spoiler presenti nell’articolo, andiamo dunque ad analizzare temi e finale di The Last House.

The Last House
The Last House spiegazione finale
The Last House analisi
Delgado
The Last House spiegazione

La trama di The Last House

 Durante un forte e improvviso temporale, la famiglia Delgado si rende conto di essere rimasta intrappolata in casa, con porte e finestre bloccate e impossibili da aprire o distruggere per trovare una via d’uscita dall’abitazione.

Lo stesso destino sembra essere stato riservato ai vicini di casa, in un mistero tanto difficile da comprendere quanto capace di mettere in pericolo, lentamente ma inesorabilmente, le vite dei quattro protagonisti e di tutti quelli nella loro stessa condizione.

Mentre la prigionia casalinga continua, Jason, Ann e i loro due figli si rendono conto che le strade sono state infestaste da qualcosa di mostruoso e la loro lotta per la sopravvivenza e per la ricerca di un nuovo senso delle cose diventa sempre più dura e priva di speranza.

The Last House
The Last House spiegazione finale
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Delgado
The Last House spiegazione

Analisi dei temi discussi in The Last House

Nella prima parte di The Last House gli eroi della vicenda devono fare i conti principalmente con il cambiamento del loro stile di vita successivo alla permanenza forzata in casa e all’assenza improvvisa della rete Internet.

In questi frangenti i protagonisti si rendono conto di quanto siano disconnessi dalla propria comunità e quindi, con il passare del tempo, di quanto non fossero più in simbiosi con lo stesso pianeta che li ospitasse.

La nascita di nuove passioni e il lento adattamento a tornare a vivere di quello che la Terra possa offrire rappresentano cambiamenti radicali  dettati dalla necessità allo stesso modo di come il nuovo interesse per la situazione dei vicini di casa ricorda il bisogno dell’uomo di vivere in società per poter fare fronte ai pericoli e per comprendere il mondo che lo circondi.

Allo stesso modo viene a più riprese ribadito come il pianeta non possa essere considerato come qualcosa di esclusiva appartenenza alla razza umana che per troppo tempo si è arrogata il diritto di usufruirne a piacimento, prima sfruttandolo, poi distruggendolo e quindi allontanandosi completamente da esso.

In maniera un po’ didascalica, The Last House racconta prima di questo processo di ritorno alle origini dei Delgado, quindi, attraverso il comportamento di Graham, della necessità dell’uomo di avere degli stimoli che vadano oltre la semplice sopravvivenza, in un contrasto tra equilibrio e ambizione che forse porterà la storia a ripetersi anche dopo questo disastro di bibliche proporzioni.

The Last House
The Last House spiegazione finale
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Delgado
The Last House spiegazione

Spiegazione del finale di The Last House

Nel finale del lungometraggio vediamo i Delgado navigare con la barca del vicino dopo essere stati lasciati andare dalle creature provenienti dagli abissi in seguito alla scelta di Jason, convinto dalla figlia Ruth, di lasciare andare il membro del branco che erano riusciti a catturare.

La propensione della ragazzina a considerare le altre specie come degne della possibilità di sopravvivere a loro volta e di non classificarne tutti gli individui allo stesso modo (a più riprese ha spiegato come vedesse della gentilezza in uno di loro) ha permesso alla sua famiglia di sopravvivere meritando l’accettazione e la pietà di quelli che sembrano essere i nuovi padroni del mondo.

Grazie alle nuove abilità acquisite durante la permanenza nella loro ultima casa (da cui probabilmente il titolo) prima di cominciare a vagare per il mondo e alla sensibilità dimostrata nei confronti degli esseri che hanno conquistato la terraferma, la famiglia ha dunque ottenuto una seconda possibilità per una vita completamente diversa, scoprendo nell’ultimissimo istante del film, di non essere i soli sopravvissuti.

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